Ehm ehm!

Ciao a tutti coloro che mi seguono.. vorrei farvi una richiesta.

Io voglio davvero stare bene, guarire da questa maledetta depressione. Qualcuno di voi ha qualche consiglio da darmi per stare meglio? Qualche esercizio o rituale? Vi ringrazio in anticipo

Vorrei sbattere la testa contro il muro finché non capisco più niente o vorrei aprirmi il petto con una lama per far uscire il peso che ho dentro, ma non farò nulla di tutto ciò. Non ce la faccio più

Abbracciando il cuscino

I miei genitori hanno una piccola casa in campagna e ci vanno ad esempio quando mio fratello e mia sorella gli lasciano i bambini.

Oggi ho mangiato pranzo li e dopo sono andata a riposarmi.

Abbracciavo il cuscino e piangevo finché non mi sono addormentata.

So che i miei genitori non hanno la famiglia che vorrebbero. So di essere il loro peggiore fallimento. E così, tutto quello che fa soffrire loro, fa soffrire anche me. 

Perché non posso tornare bambina e farmi abbracciare dal mio papà, che mi dice “va tutto bene, non è successo niente”. 

È tutto sbagliato.

E adesso che ci ho ripensato sono di nuovo in una valle di lacrime.

Chiedo scusa ai miei 4 o 5 lettori per la mia assenza

Heila pensavate fossi morta? 

E invece no SURPRISE MADAFFAKKAH

Ok. Basta con le stronzate. In questo periodo sono stata impegnata in fallimenti, autocommiserazione, tristezza immotivata, droghe, lavoro e famiglia. Appena io e il mio cervello faremo pace e ricominceremo ad avere un pensiero logico e unico scriverò ancora.

See you soon

Che cosa mi manca per essere felice?

Oggi ho passato una bella giornata in compagnia del mio fidanzato tra coccole risate e qualche sigaretta. Ora lui è uscito con i suoi amici e io sono sola, non mi va di vedere nessuno.

Mi sento vuota e oppressa da un’ombra scura. Quell’ombra è il mio Mostro che periodicamente viene a tormentarmi schiacciandomi il petto e comprimendomi le tempie. In questo periodo il Mostro si diverte a stancarmi ancora prima di iniziare a fare qualcosa e poi mi fa sentire in colpa per le mie inadempienze. 

Mi sembra di essere sulla costa e di vedere di fronte a me l’isola della Felicità, solo che io non posso arrivarci perché non ho una barca, non so nuotare e nessuno mi aiuta. Ho tutti i motivi per essere felice, ma non è abbastanza. Mi odio per questo. Anzi, è il Mostro che parla. Dice che sono una patetica ragazzina che si atteggia da donna e che potrei essere felice ma non lo sono perché devo sempre essere al centro dell’attenzione. Lui sostiene che sono egocentrica bugiarda e opportunista e che il mio ragazzo si stancherà di me perché prima o poi scoprirà quanto valgo poco. 

Chi ha ragione, io o il Mostro? Non ne ho idea. Ma ogni tanto ho paura che sia lui ad avere ragione. 

Che cosa mi manca per essere felice? Che requisiti bisogna avere per andare su quell’isola? 

Ora cercherò di intontire il mostro per metterlo a tacere per un po’…

Cielo grigio

Oggi giornata ancora più no di ieri…

Il cielo è grigio e il mio umore gli somiglia. Ho un pensiero che mi gira in testa da qualche giorno. Non mi sento abbastanza. In casa mi sento inutile. Ultimamente non ho avuto proprio voglia di cucinare, ma ho sempre fatto tutto il resto, mantenendo la casa pulita e in ordine. Il fatto di non avere un lavoro a tempo pieno come il mio ragazzo mi fa sentire costantemente in debito. Mi sembra di non fare abbastanza, mi sento una pelandrona che ozia e basta. Inoltre ultimamente ci sono state troppe battute da amici e fidanzato che mi hanno messo questo tarlo nella testa. 

Mi sembra di tornare bambina quando mi sentivo dire che ero inutile e incapace. Ora ci sto quasi credendo.

Giornata no

Oggi è proprio una giornata no. Mi sento sola e mi sento sbagliata. 

Stamattina mi sono svegliata e il mio ragazzo mi ha chiesto se potevamo andare a mangiare la carne alla brace da una sua amica. Io mi sono messa a piangere solo pensando al fatto che sarei dovuta uscire di casa e vedere qualcuno. Lui ci teneva, oggi è domenica e la mia reazione è stata irrazionale; così mentre lui è andato a comprare del vino io mi sono vestita e preparata tra le lacrime. 

Appena sono arrivata mi sono sentita bene. Lei e il suo ragazzo sono una strana coppia, ma sono molto gentili. È stato un pranzo rilassante in mezzo al verde e in compagnia dei suoi​ due cani. 

Adesso sono a casa e mi sento davvero sola. Non mi sento a mio agio nella compagnia e nemmeno nella solitudine. Ieri il mio ragazzo mi ha chiesto come mai ho sempre qualcosa che non va. Me lo chiedo anch’io. Vorrei sapere quando arriverà il momento in cui benessere fisico e mentale coincideranno per poter dire sinceramente “ora sto bene”.

Sabato sera

Wow un altro devastante sabato sera già finito.

Stasera il menù prevedeva bamba, ganja e fumo. Ora sono a letto e mi scoppia la testa. Mi chiedo perché. Perché gli “adulti” e coloro che governano non si siano mai chiesti cosa spinge la gente a cercare qualunque modo per evadere dalla realtà. Perché la vostra realtà fa schifo e a voi va bene così. Vi va bene che la gente piuttosto di far qualcosa per cambiare le cose si anestetizzi per non pensarci piu. E non parlo solo delle droghe illegali, ma anche degli psicofarmaci, l’alcol, il tabacco, il calcio, la televisione e la spazzatura che ci rifilano per non pensare. 

Adesso sono a letto fatta e confusa. Ho riordinato la casa, ho bevuto una tisana e mi sono messa l’olio 31 sul naso. Mi fa credere che quello schifo vada via piu in fretta. 

Proverò a dormire e cercherò di non pensare troppo, perché io non sono diversa dagli altri, anzi sono peggio.

Fanculo la vita sempre